{"id":6575,"date":"2025-05-17T13:26:00","date_gmt":"2025-05-17T11:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/?p=6105"},"modified":"2025-07-17T13:57:53","modified_gmt":"2025-07-17T11:57:53","slug":"la-nascita-dellh-o-g","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/la-nascita-dellh-o-g\/","title":{"rendered":"La nascita dell\u2019H.O.G."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">Steve Piehl, una figura chiave nel lancio dell\u2019Harley Owners Group<sup>\u00ae<\/sup> nei primi anni \u201880, ci racconta della nascita dell\u2019H.O.G.<sup>\u00ae<\/sup>\u00a0e di come \u00e8 cambiato dai quei primi tempi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foto: Archivi Harley-Davidson<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1982 ero un ragazzo che lavorava alla Harley-Davidson Motor Company a Milwaukee, negli USA, quando il mio capo mi ha convocato. Voleva che avviassi un nuovo progetto: la fondazione dell\u2019Harley Owners Group<sup>\u00ae<\/sup>.<br><br>Lascia che ti descriva un po\u2019 la situazione. Ero appena entrato in Harley-Davidson, subito dopo l\u2019universit\u00e0, lavorando nel dipartimento di marketing su eventi e promozioni. I primi anni \u201880 erano tempi duri per Harley-Davidson: c\u2019era la recessione e la Motor Company stava lottando per uscirne, insieme a tutti gli altri produttori di motociclette. Si parlava da anni in azienda della nostra base di clienti estremamente leale, e del fatto che avremmo dovuto trarne vantaggio, sfruttarne l\u2019energia e in qualche modo legarla ancora pi\u00f9 profondamente ad Harley-Davidson.<br><br>Quei pensieri alla fine confluirono in un\u2019idea nel settembre del 1982, quando il mio capo mi porse uno di quei raccoglitori ad anelli spesso sette centimetri (te li ricordi?) e la copia di un discorso che aveva appena tenuto all\u2019Assemblea dei Concessionari, che riassumeva cosa sarebbe stato l\u2019H.O.G.<sup>\u00ae<\/sup>. In pratica mi disse: \u201cQui hai un raccoglitore pieno di ricerche generali e alcune proposte di logo: qui hai quello che ho detto a tutti riguardo a cosa sar\u00e0 il club. Penso che questo progetto funzioner\u00e0 davvero alla grande con te, perci\u00f2 dacci dentro. Ci serve operativo entro il 1\u00b0 gennaio, hai tre mesi di tempo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima bozza sul funzionamento del club delineava questo: sarebbe stata una nuova organizzazione volta a supportare i nostri leali clienti e a legarli alla Motor Company. Ecco perch\u00e9 i vantaggi originali erano focalizzati sui servizi: i principali erano il servizio di soccorso in caso di guasti e il programma di risarcimento in caso di furto. A quei tempi, se qualcosa andava storto mentre eri in viaggio e non avevi un amico con un furgone, il soccorso stradale era un problema, e anche i furti di moto rappresentavano una preoccupazione per i soci.<br><br>Il pacchetto di iscrizione dell\u2019epoca era molto anni \u201880, con una spilla e una toppa, una tessera socio (ho ancora il mio numero originale H.O.G., il numero 12!) e il fiore all\u2019occhiello, il Manuale Touring. A quei tempi non c\u2019era un elenco disponibile di tutti i concessionari Harley-Davidson, perci\u00f2 questo diede modo ai soci H.O.G. di pianificare i loro viaggi ed entrare in contatto con i concessionari Harley-Davidson lungo la strada. Fu una manna dal cielo anche per i concessionari, per fornire i propri dati di contatto a migliaia di motociclisti ogni anno; abbiamo tutti degli amici pieni di enormi collezioni di T-shirt o altri oggetti provenienti dalle visite ai concessionari, giusto?<br><br>Girano tante storie sugli albori dell\u2019H.O.G., ma una cosa posso dirti che manc\u00f2 in quella fase iniziale: l\u2019importanza dell\u2019aspetto sociale del gruppo. S\u00ec, c\u2019erano eventi, soprattutto incentrati su gare come Daytona, ma l\u2019aspetto sociale dell\u2019Harley Owners Group era qualcosa che all\u2019epoca non era stato realmente considerato, anche se era una delle cose che continuava a rendere l\u2019H.O.G. un grande successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra cosa importante \u00e8 come la fondazione dell\u2019H.O.G. ha cambiato Harley-Davidson. L\u2019azienda sapeva di avere una base leale di clienti, ma prima dell\u2019H.O.G. non c\u2019era un modo vero e proprio di stabilire un rapporto con loro. L\u2019H.O.G. fu effettivamente la nascita dell\u2019approccio \u201cvicino al cliente\u201d che ha definito Harley-Davidson da allora. Fu l\u2019inizio del forte coinvolgimento dei membri dello staff Harley negli eventi, e dell\u2019interazione del direttivo con la clientela. Nonostante avessimo trascurato l\u2019aspetto sociale del club al momento della fondazione, il dialogo con i concessionari e i clienti ci permise di correggere il tiro in breve tempo. Cos\u00ec l\u2019H.O.G. trasform\u00f2 completamente il modo in cui ci relazionavamo con i nostri motociclisti, ed \u00e8 stato osservato e adottato da tante altre aziende che interagiscono con i propri clienti.<br><br>All\u2019inizio non ci rendemmo conto neppure della grande domanda di attivit\u00e0 H.O.G. a livello locale, fino a quando i concessionari iniziarono a venire a dirci di voler avviare dei gruppi locali aventi sede presso le loro concessionarie. Fu cos\u00ec che nacque il sistema dei chapter; ma questa \u00e8 un\u2019altra storia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"731\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c-1024x731.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6574\" srcset=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c-300x214.jpg 300w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c-768x548.jpg 768w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f91dbed4-d4be-44d7-8cf0-2f23a0b3d12c.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"732\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9-1024x732.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6568\" srcset=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9-300x214.jpg 300w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9-768x549.jpg 768w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1e173d7a-c0c2-421d-90d9-916cc44df7d9.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>In questo numero, Steve Piehl, uno dei membri fondatori dell\u2019H.O.G.<sup>\u00ae<\/sup>, e John Warr della Warr\u2019s Harley-Davidson<sup>\u00ae<\/sup> e del Meridian Chapter di Londra, parlano di come si \u00e8 sviluppato il sistema dei chapter H.O.G.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Steve Piehl:<\/strong>\u00a0Nel 1982, l\u2019anno della nascita dell\u2019H.O.G.\u00ae, non immaginavamo proprio che ci sarebbe stata una tale richiesta di iscrizioni a livello locale. Infatti, l\u2019idea iniziale era che l\u2019H.O.G. sarebbe stato un\u2019organizzazione di servizi come la AAA (American Automobile Association, Associazione Automobilistica Americana) con giusto qualche evento per promuovere l\u2019aspetto di socializzazione. Perci\u00f2, l\u2019idea dei Chapter all\u2019inizio non esisteva proprio, sono stati i concessionari che a un certo punto hanno cominciato a dirci: \u201cVogliamo fondare un gruppo locale presso la nostra concessionaria facente capo all\u2019H.O.G.\u201d. E noi, in risposta: \u201cCi sembra un\u2019ottima idea!\u201d, e quindi verso la fine del 1983 prese forma l\u2019H.O.G. locale e personale che conosciamo.<br><br><strong>John Warr:<\/strong>\u00a0Il nostro gruppo H.O.G. locale fu fondato nei primi anni \u201880, quando le vendite si stavano riprendendo con il lancio del motore Evo, e un sacco di gente nuova arrivava in concessionaria. Significava che potevamo proporre a queste persone anche delle uscite in moto, e questo ci piaceva. Volevamo che questa cosa fosse in un certo modo informale, una proposta in pi\u00f9 per i nostri clienti, che avessero un\u2019occasione per usare le loro moto.<br><br>Per noi l\u2019idea di un club della concessionaria non era una novit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 mio padre era stato, all\u2019epoca, un membro fondatore dell\u2019Harley-Davidson Riders Club, fondato in Gran Bretagna nel 1949, e noi ne eravamo orgogliosi, lo siamo ancora, e lo sostenevamo. Il Rider Club era pi\u00f9 che altro adatto ai ragazzi con moto un po\u2019 pi\u00f9 \u201cantiche\u201d, tipo Shovels e anche altre pi\u00f9 vecchie, e questo di per s\u00e9 non era male, l\u2019H.O.G. invece puntava a coinvolgere i clienti nuovi, o i nuovi piloti. Se ami uscire in moto, come me, non smetti mai di programmare la prossima gita e l\u2019H.O.G. rappresenta l\u2019occasione perfetta per realizzare questo, insieme ad altri con le stesse passioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle prime decisioni riguardo al nostro gruppo H.O.G. era che doveva essere in forma gratuita, non volevamo far pagare la partecipazione. Il nostro concetto fondante&#8230; La nostra idea era quella di \u201csali in moto e divertiti\u201d e riscontrava molto entusiasmo da parte di tutti per via della sua informalit\u00e0. Dato che tutti hanno parecchie cose che devono o vogliono fare, cos\u00ec tante cose a cui pensare oltre ad andare in moto che, senza impegno, possono semplicemente presentarsi qui quando riescono. Alcuni partecipano solo una o due volte all\u2019anno, ma le persone si sentono comunque legate al gruppo perch\u00e9 funziona da 30 anni, ha fatto la storia e alla gente piacciono certe tradizioni, come la cena dei Road Captains a Natale e i trofei consegnati ai membri. Naturalmente, pensiamo sempre a come possiamo rendere il tutto ancora migliore, anche perch\u00e9 le cose cambiano e si sviluppano nel tempo, specialmente con l\u2019arrivo dei social media. Per\u00f2 il cuore e l\u2019anima del club motociclistico sono sempre gli stessi, cos\u00ec come l\u2019idea di partire in moto e divertirsi.<br><br>Sai com\u2019\u00e8&#8230; Se a noi sembra semplice saltare in sella e percorrere 1.000 km fino al confine di un altro paese, per molte persone che hanno appena preso una moto o che sono tornati in sella da poco, questo pu\u00f2 risultare una cosa scoraggiante, perch\u00e9 magari non sanno che strada prendere, dove pernottare, come far stare tutte le cose sulla moto&#8230; A questo servono i programmi degli eventi. Perci\u00f2 pianifichiamo un viaggio estivo a uno dei grandi eventi Harley-Davidson nel sud dell\u2019Europa dove fa pi\u00f9 caldo, oltre a diversi tour che prevedono vari livelli di difficolt\u00e0, dalle uscite della domenica, ai viaggi brevi come in Normandia o a Calais per prendere un po\u2019 di vino e del formaggio, fino a tour veri e propri negli USA prendendo delle moto a noleggio. Allora il cliente diventa un amico e tutto cambia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"731\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c-1024x731.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6569\" srcset=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c-300x214.jpg 300w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c-768x548.jpg 768w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/178f6cc1-0807-4dda-9bb2-d62d5a3c503c.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br><em><em>A Chelsea &amp; Fulham chapter H.O.G Road Captains trip to France in April 2008. Photo: John Warr<\/em><\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"732\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd-1024x732.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6572\" srcset=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd-300x214.jpg 300w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd-768x549.jpg 768w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd-1536x1097.jpg 1536w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/c7618129-edcb-43af-aef0-99ad2fa614fd.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Steve:<\/strong>\u00a0Hai centrato il punto, John: viviamo in un mondo in cui occorre tenere in considerazione le differenze, quello che va bene a uno non \u00e8 detto che vada bene a tutti, e questo spiega il successo delle organizzazioni che tengono presente come le cose cambiano, offrendo numerosi modi diversi di vivere l\u2019esperienza della moto. Noi sappiamo che quando compri una motocicletta Harley\u00ae lo fai inizialmente per viaggiare in determinati luoghi, per vedere dei posti vicini, ma poi se fai un viaggio di notte o magari uno di pi\u00f9 giorni a bordo della tua moto, allora ti accorgi che avviene una specie di cambio di mentalit\u00e0&#8230; ti si apre un mondo davanti&#8230; capisci che puoi andare ovunque! Per questo cerco di incoraggiare sempre le persone a compiere dei viaggi lunghi, perch\u00e9 cos\u00ec sperimentano cosa vuol dire vivere una vera avventura per chi guida e ama le Harley.<br><br><strong>John:<\/strong>\u00a0Esatto! E proprio questa \u00e8 la ragione per cui l\u2019anno appena trascorso \u00e8 stato cos\u00ec duro per chi voleva salire in sella e partire. Perci\u00f2 noi stiamo facendo progetti per quest\u2019anno e abbiamo quasi completato il programma delle attivit\u00e0. Magari in marzo o aprile sar\u00e0 possibile realizzare degli eventi, e comunque sono fiducioso che presto tutto si risolver\u00e0 per il meglio.<br><br><strong>Steve:<\/strong>\u00a0Mi piace il tuo ottimismo, John. In effetti, nel 2020 il mio contachilometri non \u00e8 avanzato molto, non cos\u00ec come avrei voluto insomma, soprattutto a causa dell\u2019annullamento di viaggi e raduni. Le persone per\u00f2 devono sapere che quando tutto questo sar\u00e0 finito, quando finalmente potranno ritornare in sella e vorranno viaggiare in gruppo, allora troveranno persone come John che con il loro lavoro gli permetteranno di farlo.<br><br>Diciamo che, finita questa situazione, i membri H.O.G. potranno ricominciare subito come prima, potranno partecipare agli eventi, perch\u00e9 gli eventi ci saranno di nuovo, magari solo leggermente diversi. Da poco ho fatto un viaggio e tutto sembrava essere come al solito, come se non ci fosse mai stata una pandemia, e in sella alla mia moto ho provato di nuovo tutte le fantastiche sensazioni di una volta. Per certi versi, le uscite in moto sono gi\u00e0 una specie di distanziamento sociale massimo, dato che in sella sei per i fatti tuoi, o comunque, anche nelle uscite con un piccolo gruppo di amici, \u00e8 possibile tranquillamente mantenere le distanze. Perci\u00f2 voglio dire una cosa a tutti i membri dell\u2019H.O.G.: quando si potr\u00e0, salite sulle vostro moto e partite!<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6573\" srcset=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab-732x1024.jpg 732w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab-214x300.jpg 214w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab-768x1075.jpg 768w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/d0f8ec8e-13fe-4436-ba1c-92204c343bab.jpg 1286w\" sizes=\"auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Steve Piehl, una figura chiave nel lancio dell\u2019Harley Owners Group nei primi anni \u201880, ci racconta della nascita dell\u2019H.O.G.\u00a0e di come \u00e8 cambiato dai quei primi tempi\u2028\u2028Foto: Archivi Harley-Davidson<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6570,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9],"class_list":["post-6575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stories","tag-archivi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6575"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6578,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6575\/revisions\/6578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}