{"id":529,"date":"2024-08-01T14:26:58","date_gmt":"2024-08-01T18:26:58","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/?p=605"},"modified":"2024-08-16T10:04:25","modified_gmt":"2024-08-16T08:04:25","slug":"mungo-madness","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/mungo-madness\/","title":{"rendered":"Pazzi per mungo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">Un intrepido fotografo d\u2019avventura si unisce a uno dei pi\u00f9 esperti piloti di safari d\u2019Australia per portare la Pan America\u2122 di Harley-Davidson\u00ae a coprirsi della sabbia rossa dei deserti australiani<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">TESTO E FOTOGRAFIE: MARK WATSON<\/p>\n\n\n\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">\u201cO ddio! Che bestione!\u201d, penso tra me e me mentre guardo dallo specchietto la testa sollevata di un serpente bruno reale di 6 piedi (circa 1,80 m). \u00c8 il quarto serpente che scanso stamattina, e le mie sinapsi risvegliate dalla caffeina sono ben consapevoli che non dovrei curvare a queste velocit\u00e0 sui sentieri sabbiosi e ondulati dell\u2019outback, su 250 kg di moto Adventure Touring pesantemente caricata\u2026 ma per questa Pan\u00a0America\u2122 Special a pieno carico i dossi, la velocit\u00e0 e il carico sono un gioco da\u00a0ragazzi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-6-1024x768.jpg\" alt=\"Ben Grabham riding his Revolution\u00ae Max beside a train in Australia\" class=\"wp-image-607\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono super equipaggiato, ma al tizio che mi segue in sella a una moto quasi identica, sembra davvero che questa sia la mia prima uscita su due ruote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ben \u201cGrabbo\u201d Grabham \u00e8 uno dei piloti off-road pi\u00f9 titolati d\u2019Australia, e sospetto che proprio in questo momento stia ridendo di me, che sto in piedi sulle pedaline mentre saettiamo attraverso il remoto outback del Nuovo Galles del Sud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ho parlato per la prima volta a Grabbo di questo viaggio, lui ha ammesso: \u201cNon ho mai sognato di guidare una Harley\u00ae fuori strada, a meno che non faccia parte di una gang di motociclisti e\u00a0stia scappando dagli sbirri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Be\u2019, oggi sono io che guido come se stessi scappando dagli sbirri, mentre in netto contrasto Grabbo se ne sta seduto tranquillo e rilassato, ascoltando il suo podcast preferito sul fitness. Di tanto in tanto ci fermiamo, e lui tira fuori dalla giacca una saliera piena di sale grosso dell\u2019Himalaya, ne inghiotte un pizzico e lo trangugia con dell\u2019acqua tiepida. \u201c\u00c8 il modo migliore per evitare i crampi\u201d, commenta, prima di mettere in moto il suo Revolution\u00ae Max con naturalezza e scomparire in una nuvola di polvere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-8-1024x768.jpg\" alt=\"Ben Grabham holds up a large lizard.\" class=\"wp-image-612\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rifletto sulla possibilit\u00e0 che un serpente bruno volante possa scalfire l\u2019atteggiamento rilassato di Grabbo, ma poi ricordo che lui \u00e8 arrivato quindicesimo in assoluto al Rally Dakar con un GPS guasto e pezzi della moto rotti in tasca, il tutto appena otto mesi dopo essersi rotto la schiena in uno scontro a 93 miglia orarie (150 km\/h) con un canguro. I serpenti volanti, anche ad altezza testa, non lo turberanno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre avanziamo sotto il torrido sole di mezzogiorno, Grabbo con nonchalance sta cambiando la mappatura del motore e le modalit\u00e0 delle sospensioni in cerca della configurazione migliore per la strada ghiaiosa e costellata di buche su cui ci troviamo ora. Ieri abbiamo usato solo le modalit\u00e0 Sport e Road, mentre percorrevamo le 372 miglia (598 km) di bitume dalla citt\u00e0 natale di Grabbo, Bathurst, a Ivanhoe, nell\u2019outback. \u00c8 stato solo nel tardo pomeriggio, quando abbiamo toccato per la prima volta lo sterrato, che ho scorso le modalit\u00e0 fino a quando \u00e8 apparsa l\u2019Off-road.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-20-1024x768.jpg\" alt=\"Ben Grabham packs up his Revolution\u00ae Max.\" class=\"wp-image-616\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accampati al sicuro, i bagagli disfatti, Grabbo svela la sua prima impressione. Mi aspetto delle critiche sulla nuova concorrente del mercato, ma mi sorprende. \u201cSe metti la Pan America a confronto con altre moto adventure di grossa cilindrata, le eguaglia sotto molti aspetti, e sotto molti altri \u00e8 addirittura migliore\u201d, dice. Una notizia confortante, visto che ci aspettano giorni pi\u00f9 impegnativi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-10-1024x768.jpg\" alt=\"A motorcyclist rests in his sleeping bag next to his motorcycle in the darkness of an Australian night\" class=\"wp-image-613\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da Ivanhoe abbandoniamo l\u2019asfalto per ghiaia, distese frastagliate e infine sabbia, mentre ci dirigiamo alla volta del lago\u00a0Mungo. Piantiamo l\u00ec le tende e ammiriamo l\u2019antico sistema lacustre, ormai prosciugato da oltre 14.000 anni. Medito su quanto saranno state rigogliose la flora e la fauna quando l\u2019Uomo di Mungo ricevette il suo rituale di sepoltura qui, 42.000 anni fa. A oggi, quelli dell\u2019Uomo di Mungo rimangono i pi\u00f9 antichi resti umani rinvenuti in Australia. A Mungo potremmo facilmente passarci dei giorni, ma abbiamo un appuntamento in programma con le strade sterrate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-riding-1024x768.jpg\" alt=\"A motorcyclist heads off into the sunset in the Australian wilderness.\" class=\"wp-image-619\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita si trasforma in un festoso Giorno della marmotta fatto di sabbia e increspature, mentre maciniamo chilometri su chilometri e\u00a0ci accampiamo sotto le stelle. Lunghe ore apparentemente solitarie sono interrotte dal passaggio occasionale di autotreni o, emozione ancora pi\u00f9 grande, dagli em\u00f9, i giganteschi uccelli del deserto che non volano, che ci corrono accanto. I cacatua dal petto rosa svolazzano attorno a noi, mentre i nostri occhi secchi sono concentrati sull\u2019evitare le tilique rugose e i draghi barbuti che rischiano la vita arrostendosi al sole sulla strada. Ogni tanto una maestosa aquila codacuneata spicca il volo, appesantita da una carcassa, o un varano di Gould scatta dalla boscaglia. C\u2019\u00e8 sempre qualcosa che ci tiene all\u2019erta.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-vegemite-1024x768.jpg\" alt=\"A motorcyclist rides past an advert for vegemite.\" class=\"wp-image-620\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le stazioni di servizio sono poche e lontane l\u2019una dall\u2019altra, ma la remota citt\u00e0 di Pooncarie ha in serbo una sorpresa per noi, sotto forma dell\u2019Old Wharf Cafe. Sulle rive del maestoso fiume Darling, i titolari Bob e Barb aprono con gli immancabili discorsi sui livelli di piena, seguiti da morbide uova in camicia e avocado fresco e accompagnati da un espresso perfetto. L\u2019Old Warf Cafe \u00e8 una manna dal cielo dopo giorni di caff\u00e8 solubile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Barb ci saluta avvertendoci del peggioramento delle condizioni stradali. Senza perderci d\u2019animo, proseguiamo fino ai laghi Menindee per scoprire che il sistema lacustre, di recente devastato dalla siccit\u00e0, \u00e8 pieno e traboccante. Il nostro accampamento in riva al lago ci offre il luogo perfetto per lavare via il sudore e la polvere di tre giorni, mentre scegliamo le strade pi\u00f9 entusiasmanti per il tragitto di ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Percorriamo il remoto itinerario nord-occidentale fino ai laghi Willandra; cos\u00ec facendo offriamo alla Pan America un assaggio delle\u00a0profonde sabbie rosse australiane, famose per inghiottire le\u00a0moto adventure. Le strade compatte sono in condizioni sorprendentemente buone, ma le dune non mancano e ci permettono di testare adeguatamente la coppia e le sospensioni della\u00a0moto. Poco dopo arriviamo a Willandra e raggiungiamo un\u2019oasi che, con nostro stupore, \u00e8 lussureggiante. Le rare piogge hanno trasformato i panorami secchi in distese verdi. Le praterie appena germogliate accolgono centinaia di canguri rossi e grigi, mescolati a famiglie di em\u00f9 e stormi di sgargianti parrocchetti verdi e gialli. Gli stabilimenti di tosatura di Willandra Station, un tempo una fiorente fattoria di 736.000 acri (297.850 ettari), oggi svettano come un\u2019indisturbata capsula del tempo di un glorioso passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra ultima notte sotto le stelle al Parco nazionale di Willandra ci regala un\u2019esperienza avvolgente dei suoni dell\u2019outback australiano nella loro forma migliore. Tra il gracidio delle rane e\u00a0i\u00a0tuffi dei pesci saltatori, riflettiamo su un viaggio off-road in Harley-Davidson che sarebbe stato impensabile prima della Pan\u00a0America.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel motociclismo, il settore adventure \u00e8 stato a lungo dominato dai mezzi dual sport dedicati provenienti da Europa e Giappone. Tuttavia, Harley-Davidson \u00e8 appena entrata in scena e sta dando loro parecchio filo da torcere. Ho anche il sospetto che magari vedremo qualche altro harleysta arrivare da Bob e Barb per fare colazione e quattro chiacchiere sui livelli dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Outback-22-1024x768.jpg\" alt=\"Ben Grabham rides his Revolution\u00ae Max in the red dust of the Australian desert\" class=\"wp-image-617\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Creata per l\u2019avventura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Pan America\u2122 Special offre ai guidatori di Harley una moto pronta per qualsiasi evenienza off-road. Il fattore chiave \u00e8 il motore V-Twin Revolution\u00ae Max da 112 kW e 1.250 cc, che\u00a0genera 150 CV e 127 Nm di coppia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cinque modalit\u00e0 di guida preimpostate (Sport, Road, Rain, Off-Road e Off-Road Plus) ti permettono di allineare le prestazioni della moto al terreno che hai di fronte, con la potenza, la risposta dell\u2019acceleratore, la frenata del motore, il controllo di\u00a0trazione, l\u2019ABS e le sospensioni Showa\u00ae che si regolano in automatico a seconda della modalit\u00e0 scelta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia di ultimissima generazione mantiene la moto stabile in ogni momento e a prescindere dal carico, grazie all\u2019ammortizzatore dello sterzo, al controllo del carico del veicolo e\u00a0all\u2019altezza di guida adattativa. Al contempo, l\u2019abbassamento automatico delle sospensioni in caso di frenata permette un posizionamento solido e livellare dei piedi, con qualsiasi modalit\u00e0 di guida. Una resistente piastra paramotore in alluminio e\u00a0i\u00a0robusti cerchioni con raggi in acciaio al carbonio\/zincati \u2013 rivestiti da pneumatici tassellati 50\/50 Michelin Anakee Wild \u2013 assicurano che la moto sia pronta per il fuori strada, mentre le\u00a0manopole riscaldate e i potenti fari anteriori adattativi a\u00a0LED\u00a0Daymaker\u00ae ti permettono di guidare pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il verdetto del re del deserto in persona?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDirei che, tra tutte le moto adventure di grossa cilindrata, reputo la Pan America quella in grado di offrire il miglior compromesso su tutto. Nasconde piuttosto bene il suo peso, \u00e8 ben bilanciata alla guida e curva alla perfezione\u201d, dice. \u201cSenza dubbio \u00e8 una grossa e pesante moto adventure, ma lo \u00e8 qualsiasi altra moto adventure sopra i 1.200 cc con una ruota anteriore da\u00a019 pollici (48,2 cm) e una posteriore da 17 pollici (43,2 cm). \u00c8\u00a0il\u00a0motore V-Twin 1250 a dare il colpo vincente. \u00c8 bastato a convincermi che se dovessi scegliere una sola moto Adventure Touring di\u00a0grossa cilindrata per tutto, la Pan America sarebbe di certo in cima alla lista\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un intrepido fotografo d\u2019avventura si unisce a uno dei pi\u00f9 esperti piloti di safari d\u2019Australia per portare la Pan America\u2122 di Harley-Davidson\u00ae a coprirsi della sabbia rossa dei deserti australiani.<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":496,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[7],"class_list":["post-529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-stories","tag-inmoto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=529"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":816,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/529\/revisions\/816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}