{"id":3684,"date":"2025-03-27T11:07:27","date_gmt":"2025-03-27T09:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/?p=3114"},"modified":"2025-03-27T11:07:27","modified_gmt":"2025-03-27T09:07:27","slug":"persi-nella-navigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/persi-nella-navigazione\/","title":{"rendered":"Persi nella navigazione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">Ray Petry discute dei pro e dei contro di utilizzare un GPS mentre si va in moto, e di quali dovrebbero essere le priorit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Storia di John Sandberg<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i suoi detrattori, la navigazione GPS \u00e8 una distrazione, cancella la gioia elementare di guidare una moto e ha dato vita a una generazione di ebeti che potrebbero anche sapere dove vanno, ma non hanno idea di dove sono. \u00c8 emblematica di tutto ci\u00f2 che non va del mondo moderno, zeppo di tecnologia. Chi la difende, invece, sostiene che fornisca certezza direzionale, una maggior sicurezza e un\u2019esperienza di guida pi\u00f9 piacevole nel suo complesso. Ha risolto molti pi\u00f9 problemi di quanti ne ha creati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecnologia dirompente<\/strong><br>Da quando le unit\u00e0 GPS portatili hanno iniziato a fornire un posizionamento globale per uso civile, la navigazione umana si \u00e8 trasformata. Molti lo reputano un cambiamento migliorativo, altri invece non ne sono cos\u00ec sicuri. Perlopi\u00f9 sono scomparse le mappe pieghevoli e le vecchie battute sugli uomini che si rifiutano di chiedere indicazioni al distributore. Oggi, con l\u2019ubiquit\u00e0 degli smartphone e dei sistemi di infotainment, sappiamo qual \u00e8 il percorso pi\u00f9 veloce per arrivare dalla nonna o al ristorante pi\u00f9 vicino, e quanti minuti esatti mancano per tornare a casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre ai pregi, per\u00f2, ci sono anche i difetti. Quel paio di secondi in cui lanciamo uno sguardo allo schermo per controllare la nostra posizione potrebbe essere l\u2019esatto istante in cui un cervo ci taglia la strada, un altro conducente frena o ci compare davanti un grosso ostacolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl problema col GPS \u00e8 lo stesso che si ha quando si cambia stazione radio, si allunga la mano per prendere la bottiglietta d\u2019acqua, o con qualunque altra potenziale distrazione che non ci fa concentrare pienamente sulla guida,\u201d afferma Ray Petry, responsabile delle attivit\u00e0 e della formazione della Harley-Davidson<sup>\u2122<\/sup> Riding Academy e utilizzatore della navigazione GPS sulla sua Road Glide<sup>\u00ae<\/sup> Special. \u201cNon siamo realmente multitasking; passiamo da un\u2019attivit\u00e0 a un\u2019altra. Se cambiamo attivit\u00e0 (e, diciamolo, la maggior parte di noi per un attimo lo far\u00e0, per esempio per controllare la distanza fino alla curva successiva), allora dobbiamo farlo nel modo pi\u00f9 competente e sicuro possibile.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Padroneggia le funzionalit\u00e0 prima di partire<\/strong><br>Per Ray, andare in moto con il GPS pu\u00f2 essere sicuro e piacevole, se fatto correttamente. Se c\u2019\u00e8 un punto da precisare sull\u2019utilizzo di una qualsiasi funzione della moto, navigazione compresa, \u00e8 che dobbiamo padroneggiarla prima di usarla durante la guida vera e propria. Ci\u00f2 significa esercitarsi da fermi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon si dovrebbe mai imparare a usare un sistema di navigazione in corsa,\u201d sostiene Ray. \u201cBisognerebbe invece salire sulla moto parcheggiata e lavorare col GPS finch\u00e9 non si diventa esperti delle sue funzionalit\u00e0 e del suo controllo, iniziando a usarlo in viaggio solo dopo che \u00e8 diventato naturale.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Ray, non \u00e8 diverso dagli aspetti elementari del manovrare una moto. \u201cQuando impariamo ad andare in moto, cambiare le marce richiede un grande sforzo mentale, tanto che i motociclisti non prestano la dovuta attenzione alla strada da percorrere,\u201d dice. \u201cUn altro esempio \u00e8 cambiare corsia. Queste azioni sono poco fluide, finch\u00e9 non le padroneggiamo. Quando insegno ai principianti, ci alleniamo a cambiare corsia finch\u00e9 i gesti impacciati \u2013 quando tutta l\u2019attenzione \u00e8 concentrata sul compito da svolgere \u2013 non diventano automatismi. Lo stesso vale per il cambio di marcia. Dopo un adeguato allenamento, diventa automatico. Le stesse regole andrebbero applicate ai sistemi di navigazione e audio della moto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In breve, sii tu a comandare queste azioni e non loro a comandare te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Occhi aperti e priorit\u00e0 alla guida<\/strong><br>Guidare una moto in sicurezza ci richiede di fare attenzione all\u2019ambiente in cui ci troviamo, che comprende la strada, gli altri conducenti, i pedoni, gli animali e qualunque potenziale pericolo. Tuttavia, una guida sicura non implica solo lo stare attenti, ma stabilire la priorit\u00e0 di ci\u00f2 a cui prestiamo attenzione. Ecco quale dovrebbe essere, secondo Ray, la scala di priorit\u00e0 della nostra attenzione quando andiamo in moto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Altri utilizzatori della strada, segnali e cartelli stradali.<br>2. Ci\u00f2 che dice la strada, comprese le condizioni del suo manto (buche, sabbia, crepe, detriti), stando attenti alle insidie (come le estremit\u00e0 delle corsie).<br>3. Conoscere la via di fuga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nota che \u201cguardare il GPS per vedere quanti chilometri mancano all\u2019arrivo\u201d non rientra fra le prime tre, e per un buon motivo, secondo Ray: \u201cPenso che non dovremmo distrarci dalla guida per pi\u00f9 di mezzo secondo, altrimenti stiamo violando le priorit\u00e0 dell\u2019attenzione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa fare allora se c\u2019\u00e8 bisogno di guardare il GPS per un paio di secondi? \u201cTogliti dalla strada,\u201d afferma Ray. \u201cNon limitarti ad accostare. Dirigiti verso un parcheggio o una stradina residenziale dove puoi allontanarti dal traffico e fermarti del tutto. Prenditi il tempo che ti serve a ricalibrare le tue interazioni col GPS prima di rimetterti in marcia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Itinerari preimpostati e uso dell\u2019audio<\/strong><br>Da persona che usa il GPS sulla sua Road Glide Special, Ray ha maturato un\u2019esperienza diretta con la tecnologia, da cui ha imparato lezioni fondamentali per utilizzare il sistema di navigazione in modo sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer prima cosa, evita di dedicare troppa attenzione al GPS mentre sei in movimento,\u201d dice. \u201cSe il GPS richiede pi\u00f9 di un\u2019occhiata rapida o un tocco di un interruttore, aspetta di fermarti per regolarlo. E imposta sempre la destinazione prima di trovarti in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIn secondo luogo, quando possibile sfrutta la tecnologia audio del sistema, per trasmettere le indicazioni in modalit\u00e0 vocale all\u2019impianto sonoro della moto o agli auricolari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE terzo, il GPS \u00e8 un semplice ausilio alla navigazione. Ignorane pure i comandi se le circostanze hanno la precedenza. In altre parole, non cambiare direzione se non c\u2019\u00e8 ragione di farlo.\u201d Per Ray, ricevere indicazioni vocali distrae di meno rispetto a seguire un itinerario su uno schermo, cosa che gli permette di mantenere le priorit\u00e0 dell\u2019attenzione descritte poc\u2019anzi. Harley-Davidson offre svariati dispositivi per la navigazione, dai sistemi di infotainment su moto selezionate a unit\u00e0 GPS indipendenti associabili ad auricolari e altoparlanti abilitati al Bluetooth. Il tuo concessionario Harley-Davidson pu\u00f2 illustrarti tutte le opzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La fine del mondo che conosciamo?<\/strong><br>Per chi crede che la navigazione GPS sia la prova della fine del mondo come lo conosciamo \u2013 e che una simile tecnologia non sia sicura \u2013 \u00e8 importante accettare che i \u201cbei vecchi tempi\u201d potrebbero non essere stati tanto sicuri come ricordiamo. Ray di certo ricorda: \u201cPrima del GPS, creavo un elenco di indicazioni stradali e lo scrivevo su un pezzo di carta o nastro adesivo, che fissavo al parabrezza o al serbatoio. Leggere quell\u2019elenco toglieva molta pi\u00f9 concentrazione alla guida rispetto a guardare uno schermo GPS o ascoltare comandi vocali.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ray ricorda anche di aver mancato curve o di aver fatto manovre dell\u2019ultimo secondo per correggere la traiettoria. Al contrario, con il GPS, se sbagli una svolta o modifichi l\u2019itinerario, il dispositivo ti reindirizza in automatico. \u201cCon il GPS non ti perdi mai,\u201d afferma Ray. \u201cCerto, puoi mancare o sbagliare una curva, ma non serve agitarsi, perch\u00e9 il sistema ti riorienter\u00e0; quindi non c\u2019\u00e8 bisogno di fare una manovra azzardata all\u2019ultimo secondo solo per rimanere sul percorso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dipendenza quasi universale dalla navigazione GPS ha rovinato il senso della nostra posizione nel mondo, oltre ad aver ridotto le nostre innate capacit\u00e0 di orientamento? Pu\u00f2 darsi. Senza dubbio \u00e8 ancora utile servirsi di cartine geografiche (stampate oppure online) quando organizziamo un viaggio, per visualizzare il percorso nel contesto di qualcosa di pi\u00f9 grande della strada su cui ci troviamo. Creeremo un\u2019istantanea mentale della mappa, che ci far\u00e0 comodo in viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perditi e torna facendo il giro lungo<\/strong><br>Chiediti che cosa ti piace dell\u2019andare in moto. Se la risposta include la libert\u00e0, l\u2019avventura e la scoperta, allora fatti un favore e disconnettiti dalla tecnologia mentre guidi, ogni volta che ti va.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDi solito i suggerimenti di percorso del GPS forniscono di default l\u2019itinerario pi\u00f9 veloce, e non quello pi\u00f9 interessante,\u201d puntualizza Ray. Basta allungare il tragitto ed ecco che avvengono nuove scoperte, e alcune delle esperienze di guida pi\u00f9 memorabili accadono proprio quando ci si perde. Quindi, ogni tanto fallo: perditi e imbocca la strada meno battuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ray Petry discute dei pro e dei contro di utilizzare un GPS mentre si va in moto, e di quali dovrebbero essere le priorit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3665,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7],"class_list":["post-3684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-inmoto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3685,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3684\/revisions\/3685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}