{"id":3273,"date":"2025-02-26T18:08:02","date_gmt":"2025-02-26T16:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/en-eu\/?p=2860"},"modified":"2025-02-26T18:08:02","modified_gmt":"2025-02-26T16:08:02","slug":"una-soffiata-sul-rumore-del-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/una-soffiata-sul-rumore-del-vento\/","title":{"rendered":"Una soffiata sul rumore del vento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">Il vento che ti avvolge e sibila sotto le ruote \u00e8 una delle sensazioni pi\u00f9 coinvolgenti della guida di una moto, ma per tanti \u00e8 anche la causa di problemi di udito<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Testo di John Sandberg<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quanto motociclisti, siamo esposti a livelli sonori che comportano un alto rischio di perdita permanente dell\u2019udito, proprio come succede agli operatori di attrezzature rumorose, tipo martelli pneumatici e motoseghe, o ai musicisti heavy metal (inserisci qui la tua battuta preferita sui Metallica). La cattiva notizia \u00e8 che un\u2019esposizione prolungata e ripetuta \u00e8 permanente e costante, traducendosi in un continuo peggioramento. La buona notizia \u00e8 che possiamo prevenirla facilmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Decibel dannosi<\/strong><br>L\u2019esposizione prolungata ai rumori forti danneggia il nostro udito, letteralmente martellando la peluria che si trova in profondit\u00e0 all\u2019interno delle nostre orecchie. Questa peluria vibra in risposta alle onde sonore, convertendo l\u2019energia meccanica del suono in impulsi elettrici che vengono trasmessi al cervello attraverso il nervo acustico. Nasciamo con circa 16.000-20.000 di queste cellule ciliate sensibili al suono; una volta danneggiate, esse non si riformano e subiamo la perdita dell\u2019udito. La sordit\u00e0 indotta dal rumore \u00e8 subdola, cumulativa e definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In effetti, costituisce l\u2019infortunio sul lavoro permanente e prevenibile pi\u00f9 comune al mondo. La maggior parte dei casi di perdita dell\u2019udito sul posto di lavoro non avviene a seguito di una singola manifestazione di rumore forte, bens\u00ec in modo graduale nel tempo, per via dell\u2019esposizione prolungata e ripetuta a livelli sonori elevati; lo stesso tipo di esposizione che sperimentiamo noi come motociclisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo le ricerche, pi\u00f9 \u00e8 forte il suono, minore \u00e8 il tempo in cui le nostre orecchie possono esservi esposte in sicurezza. L\u2019intensit\u00e0 sonora si misura in decibel (dB) e la sua scala \u00e8 logaritmica: in altre parole, un rumore che si registra a 70 dB (un aspirapolvere, per esempio) \u00e8 dieci volte pi\u00f9 forte di un rumore da 60 dB, che \u00e8 il livello sonoro di una tipica conversazione tra due persone lontane circa un metro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decenni di studi hanno dimostrato che la perdita permanente dell\u2019udito pu\u00f2 avvenire dopo otto ore di esposizione continua a un\u2019intensit\u00e0 sonora superiore agli 85 dB (un comune tosaerba). Quando tale livello supera i 100 dB, bastano solamente due ore. A 115 dB, il tempo di esposizione tollerabile si riduce a 15 minuti. E qui viene il bello: guidare una moto a velocit\u00e0 autostradali in genere espone le orecchie non protette a pi\u00f9 di 100 dB. A seconda della velocit\u00e0, si possono raggiungere i 110 dB.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur essendo vero che i rumori dello scarico, del veicolo e della strada costituiscono le fonti sonore predominanti al di sotto dei 64 km\/h, il rumore pi\u00f9 assordante che i motociclisti sperimentano proviene dal vento che gli soffia intorno. Questa raffica sonora assale le nostre orecchie variando dalle vibrazioni a bassa frequenza ai sibili ad alta frequenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono diversi fattori del nostro equipaggiamento in grado di attenuare i livelli sonori: in particolare, le carenature (che possono deviare il vento intorno e al di sopra del motociclista) e i caschi. Ci\u00f2, tuttavia, non vale per tutte le carenature o i caschi, che in certi casi non apportano alcun cambiamento ai livelli sonori; in realt\u00e0, ci sono parabrezza e caschi che amplificano il rumore del vento a causa dello scuotimento e della risonanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La soluzione semplice<\/strong><br>La buona notizia \u00e8 che possiamo prevenire la perdita dell\u2019udito associata al vento in modo semplice ed economico, utilizzando dei comuni tappi per le orecchie in schiuma. Disponibili in un\u2019ampia variet\u00e0 di modelli e materiali presso un\u2019infinit\u00e0 di rivenditori, i tappi auricolari in schiuma offrono la massima riduzione del suono di cui i motociclisti hanno bisogno. La maggior parte di questi tappi \u00e8 caratterizzata da un indice di riduzione del rumore (NRR) pari a 30-32 dB, che \u00e8 esattamente l\u2019attenuazione necessaria per portare i 105-110 dB della guida a velocit\u00e0 autostradali al livello di 80 dB che non danneggia l\u2019udito. Altrettanto importante \u00e8 che i tappi per le orecchie in schiuma si possono indossare comodamente da soli o all\u2019interno di quasi tutti i caschi da moto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni motociclisti sono scettici riguardo alla riduzione del rumore ambientale operata da questi tappi. La perplessit\u00e0 ricorrente \u00e8 non riuscire ad avvertire il motore del loro mezzo, il traffico circostante e altri segnali acustici di ci\u00f2 che accade nel loro ambiente di guida. Il fatto \u00e8 che i tappi per le orecchie non producono silenzio; piuttosto, si limitano ad attutire i suoni che ti raggiungono. I giri del motore, le auto in sorpasso, i clacson, le sirene e altri segnali acustici rimangono comunque distinguibili quando si indossano i tappi auricolari. Anzi, la maggior parte dei motociclisti concorda nel dire che i tappi riducono i rumori di sottofondo (come il vento) in modo cos\u00ec efficace da permettergli di sentire e distinguere i suoni davvero fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, indossare i tappi comporta un beneficio secondario che potrebbe rivelarsi perfino pi\u00f9 importante della salvaguardia dell\u2019udito: la riduzione dell\u2019affaticamento. Un rumore eccessivo e\/o prolungato pu\u00f2 accelerare il battito cardiaco, provocare stanchezza e ansia, aumentare la tensione muscolare e la pressione sanguigna e incrementare le probabilit\u00e0 di incidenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora dubbi? Prima di giudicare i tappi provali, preferibilmente guidando per almeno un\u2019ora. Oltre a salvaguardarti l\u2019udito, possono aiutarti a mantenere la calma e la concentrazione. Questa \u00e8 musica per le orecchie di qualsiasi motociclista che voglia arrivare a destinazione in sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Informati sulla legge<\/strong><br>Qui nasce un dilemma: se andiamo in moto senza tappi per le orecchie rischiamo danni permanenti all\u2019udito, ma in alcuni Paesi indossarli alla guida \u00e8 contro la legge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maggior parte dei Paesi europei non proibisce n\u00e9 limita l\u2019uso dei tappi auricolari mentre si va in moto; alcuni per\u00f2 lo vietano, rendendolo di fatto illegale, o lo gettano nelle acque torbide dell\u2019interpretazione giuridica. In Spagna, per esempio, i tappi per le orecchie sono illegali nella guida stradale, cos\u00ec come sono vietati le cuffie, gli auricolari Bluetooth e quelli interni, perci\u00f2 assicurati di verificare le restrizioni dei singoli Paesi prima di partire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hai una storia o un\u2019opinione da condividere sulla perdita dell\u2019udito indotta dal rumore? <strong><a href=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/share-your-photos-and-stories-from-the-road\/\">Allora contattaci qui<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vento che ti avvolge e sibila sotto le ruote \u00e8 una delle sensazioni pi\u00f9 coinvolgenti della guida di una moto, ma per tanti \u00e8 anche la causa di problemi di udito<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3234,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7],"class_list":["post-3273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-inmoto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3274,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3273\/revisions\/3274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}