{"id":2245,"date":"2024-12-10T11:27:36","date_gmt":"2024-12-10T09:27:36","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/?p=2584"},"modified":"2025-10-31T13:56:35","modified_gmt":"2025-10-31T11:56:35","slug":"un-sogno-che-diventa-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/un-sogno-che-diventa-realta\/","title":{"rendered":"Un sogno che diventa realt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">Katia Miele e il suo compagno sono partiti per un viaggio straordinario dall\u2019Italia a Capo Nord, in Norvegia, in sella alle loro Harley-Davidson<sup>\u00ae<\/sup><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per pi\u00f9 di 10 anni, il mio compagno Claudio e io abbiamo partecipato a missioni di volontariato, principalmente in Etiopia, rispettivamente nei nostri ruoli di pediatra e infermiera. Quando siamo a casa, in Italia, ci piace esplorare in sella alle nostre Harley-Davidson<sup>\u00ae<\/sup> come orgogliosi soci del Chapter Forvm Roma, cosa che facciamo ormai da otto anni. Quest\u2019estate siamo partiti per un\u2019avventura epica: un viaggio di tre settimane da Roma a Capo Nord, in Norvegia, macinando pi\u00f9 di 6.700 miglia (10.800 km).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 9 giugno la mia Sport Glide 107 e la Street Glide 114 di Claudio erano pronte a partire con circa 14 kg di bagagli sugli schienalini e gli essenziali, come l\u2019abbigliamento da pioggia, nelle borse laterali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima pioggia ci aspettava gi\u00e0 nell\u2019area di servizio Chianti Ovest, vicino a Firenze: gocce cariche di sabbia che facevano sembrare le moto come se fossimo alla fine del viaggio e non all\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una sosta nei pressi di Baden-Baden e Amburgo, in Germania, il 12 giugno siamo arrivati al porto di Hirtshals, in Danimarca, dove abbiamo preso un traghetto per Bergen, in Norvegia, con sbarco verso mezzogiorno del giorno dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima grande emozione \u00e8 stata arrivare in tempo per visitare il mercato del pesce e gustare un buon pranzo guardando il Mare del Nord.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_9956-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2583\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0195-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2581\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver lasciato Bergen, abbiamo guidato tra foreste di conifere e fiordi, ammirando paesaggi bellissimi e maestosi. I fiordi, in particolare, sono davvero spettacolari: scavati dai ghiacciai, rivelano scogliere a strapiombo da cui si possono ammirare cime innevate e cascate ghiacciate che si tuffano nelle acque sottostanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In lontananza abbiamo intravisto fattorie che sembravano aggrappate alle scogliere e piccoli villaggi con le tipiche case in legno color pastello costruite su palafitte. Poi abbiamo preso un traghetto per circa 20 km lungo il Geirangerfjord, un sito iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proseguendo verso l\u2019alto, siamo arrivati alla popolare Trollstigen (strada dei troll). Dopo aver percorso 11 tornanti, giunti sulla cima siamo stati premiati con una vista mozzafiato. In serata siamo arrivati a Molde, famosa per le sue rose, dove c\u2019era una festa della birra in piazza con musica jazz e soul davanti al porto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 giugno abbiamo guidato lungo la Atlantic Road, un tratto di circa cinque miglia (otto chilometri) in cui isolotti e scogli sono collegati da strade sopraelevate, viadotti, otto ponti e un tunnel sottomarino. \u00c8 considerato uno dei tratti di strada pi\u00f9 belli del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sera siamo arrivati a Trondheim, una delle citt\u00e0 pi\u00f9 fotografate della Norvegia per i suoi magazzini colorati, i corsi d\u2019acqua e le caratteristiche case su palafitte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un paio di giorni dopo abbiamo raggiunto il circolo polare artico, un\u2019esperienza davvero emozionante. Dopo una sosta per scattare foto e comprare souvenir siamo ripartiti alla volta di Bod\u00f8, una citt\u00e0 colorata e piena di murales, eletta tra le Capitali Europee della Cultura per il 2024. La tappa successiva sono state le Lofoten.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0122-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2578\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2580\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevamo passato molto tempo a leggere articoli e guardare documentari sulle Lofoten. E ci sarebbe bastato ammirare le isole dalla sella delle nostre moto, ma purtroppo al nostro sbarco siamo stati accolti da un violento acquazzone con raffiche di vento che rendevano l\u2019ambiente circostante appena visibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono centinaia di rastrelliere di legno attorno alle isole, utilizzate dai pescatori per essiccare lo stoccafisso. Questa \u00e8 la principale fonte di reddito per la popolazione locale, e l\u2019Italia ne \u00e8 il principale importatore. Abbiamo assaggiato le prelibatezze locali da Anita\u2019s Seafood, dove gli stoccafissi sono esposti a dozzine, con le loro bocche spalancate piene di denti aguzzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo due giorni di pioggia incessante abbiamo lasciato le Lofoten con le selle bagnate e il cuore pesante, chiedendoci se avremmo avuto una seconda possibilit\u00e0 di visitare questo angolo paradisiaco del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la pioggia e il freddo pungente il viaggio verso Narvik \u00e8 stato piacevole, con strade bellissime e paesaggi mozzafiato. Prima di dirigerci verso l\u2019hotel, ci siamo riscaldati in un bar e abbiamo gustato altre prelibatezze di pesce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tappa successiva \u00e8 stata Capo Nord. Poco a poco il paesaggio iniziava a cambiare. Le foreste diventavano sempre pi\u00f9 rade, c\u2019erano meno fattorie e ogni tanto notavamo qualche spolverata di neve. L\u2019ultimo tratto della strada per Capo Nord fa parte della E69 e prevede il passaggio attraverso cinque tunnel, di cui uno a 212 metri sotto il livello del mare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il porto di Honningsv\u00e5g, abbiamo iniziato a guidare con la testa letteralmente tra le nuvole: nubi basse e dense che ci impedivano di vedere a pi\u00f9 di un metro davanti a noi. Ma siamo arrivati a destinazione. Abbiamo parcheggiato e ci siamo affrettati verso l\u2019ingresso. Ci siamo abbracciati e ci siamo dati una pacca sulla spalla: ce l\u2019avevamo fatta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0302-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2582\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2576\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tesi, stanchi e felici, siamo andati a vedere il famoso globo di ferro in cima a una scogliera alta 307 metri, a picco sul punto in cui le acque dell\u2019Oceano Atlantico e dell\u2019Oceano Artico si incontrano. Non troppo lontano c\u2019\u00e8 la serie di sculture Children of the Earth, sette medaglioni di pietra con disegni di bambini di sette nazioni diverse, a simboleggiare la cooperazione, l\u2019amicizia, la speranza e la gioia oltre i confini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio accanto sorge la scultura di una madre che tiene per mano il figlio che indica il monumento Children of the Earth.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo Capo Nord siamo risaliti in sella alle nostre moto e abbiamo raggiunto, esausti, il villaggio finlandese di Inari. Il tempo ha finalmente iniziato a cambiare e abbiamo incontrato cieli per lo pi\u00f9 sereni e temperature pi\u00f9 miti. Proseguendo in discesa verso Rovaniemi abbiamo incontrato molte renne che tentavano di lasciare il bosco per camminare sulla strada, tra lo stupore dei turisti e il disappunto dei finlandesi che suonavano il clacson per farci andare pi\u00f9 veloci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo stati a Rovaniemi per due notti. Oltre a essere considerata la capitale culinaria del Nord, \u00e8 famosa per il Villaggio di Babbo Natale, personaggio che abbiamo avuto il piacere di incontrare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una sosta tra Lule\u00e5 e Ume\u00e5, in Svezia, la Sport Glide non si accendeva pi\u00f9. Abbiamo cambiato la batteria del transponder, abbiamo provato a riavviarla con il booster, abbiamo persino ricevuto consigli da due camionisti, uno tedesco e uno svedese, che hanno spinto la moto, imprecato e dato le loro diagnosi, ma la Sport Glide non voleva saperne di ripartire. Poi, come per magia, si \u00e8 riaccesa per la grande felicit\u00e0 di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo abbiamo provato a portarla nella concessionaria H-D<sup>\u00ae<\/sup> di Ume\u00e5, ma l\u2019unico posto disponibile era nel tardo pomeriggio. Cos\u00ec, dato che avevamo ancora circa 400 miglia (700 km) da percorrere, abbiamo deciso di affidarci alla fortuna. La spia del motore \u00e8 rimasta accesa per il resto del viaggio verso casa, ma fortunatamente non abbiamo avuto problemi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla via del ritorno attraverso la Danimarca abbiamo deciso di vedere i suggestivi ponti \u00d8resund e Grande Belt, mentre in Germania abbiamo visitato W\u00fcrzburg e Rothenburg ob der Tauber prima di pernottare a F\u00fcssen. Sul tratto da F\u00fcssen a Bassano del Grappa, in Italia, abbiamo guidato sotto una pioggia battente. Ma finalmente l\u2019ultimo giorno il meteo ci ha dato un po\u2019 di tregua. Il clima che abbiamo trovato a Roma ci ha scaldato le ossa e il cuore perch\u00e9, siamo sinceri, viaggiare all\u2019estero \u00e8 emozionante ma la bellezza del nostro Paese \u00e8 imbattibile, anche se vista dalla sua autostrada pi\u00f9 lunga. Il viaggio non \u00e8 stato economico. Il nostro budget era di circa 3.500 \u00a3 (4.000 \u20ac) e lo abbiamo speso tutto. Ma non c\u2019\u00e8 denaro meglio speso di quello usato per viaggiare, esplorare, conoscere posti nuovi e vivere esperienze uniche. Tutti i motociclisti dovrebbero fare questo viaggio se le condizioni lo permettono. La vita \u00e8 troppo breve per non viverla al massimo!<a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/a3eb0f2b-36d7-4b8f-8fd7-dbda7e200e97-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2575\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_0137-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2579\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Katia Miele e il suo compagno sono partiti per un viaggio straordinario dall\u2019Italia a Capo Nord, in Norvegia, in sella alle loro Harley-Davidson<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2178,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7],"class_list":["post-2245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-inmoto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2245"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2284,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2245\/revisions\/2284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}