{"id":159,"date":"2024-07-22T14:14:55","date_gmt":"2024-07-22T14:14:55","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/?p=248"},"modified":"2024-08-16T10:35:33","modified_gmt":"2024-08-16T08:35:33","slug":"ten-harley-davidson-record-breakers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/ten-harley-davidson-record-breakers\/","title":{"rendered":"Dieci detentori di record Harley-Davidson"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"intro wp-block-paragraph\">La Motor Company ha conquistato numerosi record nel corso dei suoi 120 anni. Vediamone alcuni dei pi\u00f9 straordinari<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/01-Otto-Walker-LI-1636-jpg634396864700000000-794x1024.jpg\" alt=\"A newspaper article detailing Otto Walker's achievement.\" class=\"wp-image-262\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1 . LA PRIMA MOTO A SUPERARE UNA MEDIA DI 100 MIGLIA ORARIE (160 KM\/H) IN GARA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Otto Walker, uno dei membri originari della squadra corse Wrecking Crew, divenne il primo pilota a superare la media di 100 miglia orarie (160 km\/h) durante una gara in moto sulla pista da board track di Fresno, California, appena costruita, nel\u00a0febbraio del 1921. Walker non fu solo il primo a realizzare una tale prodezza, ma lo fece per quattro volte distinte, vincendo ciascuna delle gare da 1, 10, 15 e 50 miglia (1,6; 16; 24; 80,4 km) a velocit\u00e0 di oltre 100 miglia orarie (160 km\/h). Alla vittoria erano presenti Arthur e William A. Davidson, solo una minuscola parte della folla stimata di 10.000 spettatori. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Velocit\u00e0 pari e maggiori erano gi\u00e0 state raggiunte in precedenza nelle prove cronometrate a Daytona Beach, ma non erano mai state toccate in una gara. Sarebbero diventate pi\u00f9 comuni verso la fine del 1921 e avrebbero continuato a stabilire e battere record, ma furono Walker e la squadra corse Harley-Davidson a dare il via a tutto. L\u2019immagine di Walker sulla sua moto da corsa da 8 valvole \u00e8 diventata iconica da allora, apparendo in libri e su poster e T-shirt.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/02-hd38676-2-844x1024.jpg\" alt=\"A poster for Harley-Davidson motorcycles.\" class=\"wp-image-264\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2 . IL PRODUTTORE DI MOTO PI\u00d9 GRANDE DEL MONDO<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>All\u2019inizio degli anni Venti del secolo scorso, Harley-Davidson era\u00a0il pi\u00f9 grande produttore di moto del mondo, con 2.000 concessionarie in 67 Paesi. I materiali di marketing dell\u2019epoca mettevano bene in evidenza questo primato, che trasmetteva il ruolo di H-D come il leader del settore con un marchio che le persone aspiravano a possedere. Arthur Davidson fu un marketer nato e la forza trainante dei cospicui investimenti dell\u2019azienda nella pubblicit\u00e0 e nei materiali promozionali, progettati in modo artistico e oggi preziosi oggetti da collezione. Il messaggio? Che le motociclette Harley-Davidson\u00ae non sono semplici beni economici, ma rappresentano qualcosa di pi\u00f9 potente, qualcosa che va oltre la bulloneria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/3-JR709971-1024x683.jpg\" alt=\"A Harley-Davidson statue in Faaker See, Austria.\" class=\"wp-image-266\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3 . IL PI\u00d9 GRANDE GRUPPO DI PROPRIETARI DI MOTO SPONSORIZZATO DAL PRODUTTORE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Fin dall\u2019inizio, una parte importante dell\u2019esperienza Harley-Davidson sono stati i legami e la fratellanza tra gli appassionati, e l\u2019azienda attir\u00f2 fedelissimi fin dal primo giorno. Per dare modo a pi\u00f9 persone di condividere questo interesse comune e cementare la filosofia di \u201cvicinanza al cliente\u201d dell\u2019azienda, nel 1983 fu fondato l\u2019Harley Owners Group\u00ae. I\u00a0vantaggi e gli eventi H.O.G.\u00ae incentrati sui motociclisti fecero s\u00ec che nel giro di sei anni le iscrizioni fossero pi\u00f9 di 90.000, arrivando a superare le 200.000 entro il decimo anniversario, nel 1993. Nel 2006, l\u2019H.O.G. iscrisse il suo milionesimo socio.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/04_1-1024x576.jpg\" alt=\"A picture of a Harley-Davidson from 1908.\" class=\"wp-image-268\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"269\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/04_2-684x1024.jpg\" alt=\"A close-up of a Harley-Davidson from 1908.\" class=\"wp-image-269\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"270\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/04_3-684x1024.jpg\" alt=\"A close-up of a Harley-Davidson motorcycle from 1908.\" class=\"wp-image-270\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4 . LA MOTO PI\u00d9 COSTOSA VENDUTA ALL\u2019ASTA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Un modello Harley-Davidson\u00ae Strap Tank del 1908 \u00e8 diventato la moto pi\u00f9 costosa venduta all\u2019asta proprio quest\u2019anno, quando\u00a0il martello di Mecum Auctions Las Vegas ha battuto l\u2019aggiudicazione per 935.000 dollari. Cos\u00ec chiamata per via delle fasce d\u2019acciaio nichelate con cui sono agganciati i serbatoi dell\u2019olio e del carburante al telaio, questa moto fu una rara sopravvissuta dei 450 esemplari realizzati nel 1908, dei quali si ritiene che oggi ne esistano solo una manciata. Questa Strap Tank conteneva ancora molte delle sue parti originali, compresi il serbatoio del combustibile, le ruote e il coprisella, e fu scoperta in un fienile del Wisconsin nel 1941, il che la rende una reliquia eccezionale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/05-li_371_1_001-817x1024.jpg\" alt=\"A newspaper article detailing Joe Petrali's achievements.\" class=\"wp-image-272\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5 . JOE PETRALI E LA SUA HARLEY-DAVIDSON\u00ae PEASHOOTER<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Un pilota di eccezionale talento e uno dei nomi pi\u00f9 grandi della storia delle gare motociclistiche, Joe Petrali domin\u00f2 la scena agonistica agli inizi del XX secolo: gare di board track, dirt racing, gare su circuito e cronoscalate. Fu nel 1935 che Petrali comp\u00ec la sua pi\u00f9 grande impresa, in sella alla sua amata Harley-Davidson Peashooter. La stagione delle gare dell\u2019AMA National Championship per la classe da 350 cc consistette in 13\u00a0gare in tutto, e Petrali si rivel\u00f2 il dominatore assoluto vincendole tutte e battendo quattro record. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accumul\u00f2 anche cinque titoli del National Championship consecutivi, dal 1932 al 1936, e il record di velocit\u00e0 terrestre nel 1937 su una Knucklehead da 61 pollici cubi (1.000 cc) prima di ritirarsi dalle gare nel 1938, per lavorare per l\u2019aviatore Howard Hughes come capomeccanico e ingegnere di volo al famoso idrovolante \u201cSpruce Goose\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/06-hd38883-706x1024.jpg\" alt=\"Cal Rayborn standing next to the Harley-Davidson streamliner.\" class=\"wp-image-274\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6 . RECORD MONDIALE DI  VELOCIT\u00c0 IN\u00a0MOTO, 1970<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Nel 1970, Cal Rayborn, considerato uno dei piloti motociclistici pi\u00f9 grandi di tutti i tempi, raggiunse il record mondiale di velocit\u00e0 in moto toccando le 265,492 miglia orarie (427,267 km\/h). Rayborn pilot\u00f2 lo Streamliner di Harley-Davidson\u00ae, lungo 15 piedi e alto 2 (rispettivamente 4,5 e 0,6 metri) e con un peso di 700\u00a0libbre (317,5 kg), alimentato da un singolo motore Sportster\u00ae a nitrometano, stando disteso sulla schiena in posizione orizzontale e sterzando sbirciando dai finestrini laterali. La\u00a0vittoria di Rayborn batt\u00e9 il record precedente di 254,84 miglia orarie (410,12 km\/h) stabilito da Don Vesco usando due motori Yamaha collegati a due tempi da 350 cc. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">H-D ha una lunga storia di record di velocit\u00e0; vent\u2019anni dopo, nel 1990, Dave Campos port\u00f2 la sua bicilindrica dotata di motore Harley a 322,15 miglia orarie (518,45 km\/h), un record rimasto imbattuto per sedici anni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/07-ph-3044-804x1024.jpeg\" alt=\"Scott Parker on a Harley-Davidson.\" class=\"wp-image-276\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7 . SCOTT PARKER E LE SUE VITTORIE NEL FLAT TRACK DEL 1994<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Scott Parker rientra senza dubbio tra i piloti di dirt track pi\u00f9 grandi di tutti i tempi, vincendo 94 gare del Grand National Championship con la sua XR-750 nel corso della sua carriera. Il\u00a0maggior successo di Parker, gi\u00e0 pilota esperto, ebbe inizio nel 1987 quando assunse il dipendente di Harley-Davidson Bill\u00a0Werner per mettere a punto le sue XR-750, e nel 1988 guadagn\u00f2 il suo primo Grand National Championship grazie a una famosa serie di quattro vittorie nelle cinque gare finali della\u00a0stagione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parker fu incoronato AMA Grand National Champion nove volte nelle successive undici stagioni. In due stagioni, nel 1989 e nel 1995, Parker vinse dieci volte, e altre otto nel 1992, 1994 e 1997, mentre i cinque titoli guadagnati dal 1994 al 1998 lo resero ufficialmente il primo pilota a vincere cinque Grand National Championship consecutivi. In quegli stessi cinque anni, Parker vinse l\u2019impressionante numero di 39 gare. Si ritir\u00f2 ufficialmente alla fine della stagione del 1999.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ph-22592.1-1024x736.jpg\" alt=\"Earl and Dot Robinson on their Harley-Davidsons.\" class=\"wp-image-283\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8 . RECORD TRANSCONTINENTALE IN\u00a0SIDECAR<br><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 28 settembre 1935, Earl e Dot Robinson stabilirono un nuovo record transcontinentale in sidecar, completando il viaggio da Los Angeles a New York in 89 ore e 58 minuti. Quello stesso mese Earl aveva battuto il record con la sua fedele Harley-Davidson\u00ae 45 del 1935 (77 ore, 53 minuti) percorrendo in solitaria la traversata transcontinentale da New York a Los Angeles. Poi, la coppia part\u00ec insieme per il viaggio di ritorno: un\u2019avventura compiuta con un modello H-D\u00ae 74 del 1935 dotato di un sidecar Goulding, realizzato da James Goulding, il padre di\u00a0Dot.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/09-r4624a-1024x825.jpeg\" alt=\"Hap Scherer with a Harley-Davidson.\" class=\"wp-image-278\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">9 . IL RECORD THREE FLAGS BATTUTO DA\u00a0HAP SCHERER<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Hap Scherer e il suo modello Sport stabilirono il record della Three Flags Run nel 1919, rendendola la gara pi\u00f9 veloce possibile tra i confini di Canada e Messico lungo strade statunitensi; percorse 1.716 miglia (2.761 km) in 64 ore e 58\u00a0minuti. Scherer dimostr\u00f2 anche l\u2019abilit\u00e0 della Sport battendo il record da New York a Chicago di pi\u00f9 di 10 ore nel 1920. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un appassionato di moto e pilota di endurance esperto della prima parte del secolo scorso, Scherer alla fine lavor\u00f2 per Harley-Davidson prima come collaudatore e poi nelle vendite. Continu\u00f2 a gareggiare, specializzandosi nelle competizioni di endurance, e a guidare il modello Harley-Davidson\u00ae Sport, che impiegava un design a due cilindri contrapposti con un volano esterno, agevolando un baricentro abbassato e una guida pi\u00f9 fluida. L\u2019elevato rapporto potenza-peso della Sport e la sua maneggevolezza le fecero guadagnare la fama di mezzo affidabile, con la capacit\u00e0 di gestire le condizioni impegnative delle strade degli inizi del XX secolo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/10-hd34725-copy-771x1024.jpg\" alt=\"Evel Knievel on a Harley-Davidson.\" class=\"wp-image-280\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">10. LE ACROBAZIE IN XR-750 DI EVEL\u00a0KNIEVEL<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Nessuna lista di primati sarebbe completa senza menzionare Evel Knievel, il pioniere dei record di salti in lungo in moto. Knievel inizi\u00f2 a saltare con la sua XR-750 all\u2019apice della sua carriera, tra il 1970 e il 1976, cominciando da salti sopra auto e camion, e poi passando ad acrobazie ben pi\u00f9 spettacolari, impegnative e pericolose. Il suo salto pi\u00f9 lungo fu di 129 piedi (39,3 metri) su 19 auto nel 1971, seguito da quello, sempre in XR-750, sopra oltre 14 autobus, realizzando il record del mondo di 133 piedi (40 metri), imbattuto per venticinque anni. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri acrobati presero in mano l\u2019eredit\u00e0 di Knievel. Bubba\u00a0Blackwell, anche lui con una XR-750, innalz\u00f2 il record di Knievel a 15 autobus, per un salto di 157 piedi (47,8 metri), mentre Doug Danger al Buffalo Chip, durante il motoraduno di Sturgis, batt\u00e9 il record di Knievel per il maggior numero di auto saltate con una XR-750, pari a 22, compiendo l\u2019impresa proprio con la moto di Knievel originale e senza alcuna modifica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Motor Company ha conquistato numerosi record nel corso dei suoi 120 anni. 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