{"id":157,"date":"2024-07-22T10:27:12","date_gmt":"2024-07-22T10:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/?p=239"},"modified":"2024-08-16T10:36:07","modified_gmt":"2024-08-16T08:36:07","slug":"the-plastic-waste-pirate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/it\/the-plastic-waste-pirate\/","title":{"rendered":"Il pirata della plastica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"intro\">Falk Skeide \u00e8 un uomo in missione. Quando gira con\u00a0la sua Fat Boy\u00ae, raccoglie rifiuti strada facendo; da\u00a0ultimo, in un viaggio che lo ha portato dritto nel deserto del Sahara<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"feature\">TESTO DI KNUT BRIEL<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A una prima occhiata, non c\u2019\u00e8 nulla di insolito in Falk Skeide. Sui\u00a045 anni, \u00e8 un ingegnere qualificato che a lungo ha praticato attivamente il calcio amatoriale, e vive in Alta Baviera, pi\u00f9\u00a0precisamente nella cittadina idilliaca di Zorneding, vicino a\u00a0Monaco. Falk ha la passione di andare in moto, in particolare su\u00a0un V-Twin di Harley-Davidson: la sua amata Fat Boy\u00ae, che\u00a0guida da 14 anni. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Falk ha ereditato l\u2019amore per il ferro americano dal suocero, che\u00a0gli aveva tramandato la sua Electra Glide\u00ae con sidecar. La moto non veniva guidata da pi\u00f9 di dieci anni, ed \u00e8 stato durante il processo di ristrutturazione che a Falk \u00e8 venuto il pallino per le Harley\u00ae. Tuttavia, tre ruote non gli piacevano tanto quanto due, e\u00a0per di pi\u00f9 si era innamorato del design leggendario della Fat Boy. Cos\u00ec, Falk ha venduto il carrozzino e si \u00e8 accaparrato un modello del 2005 della madre di tutte le cruiser, alimentata da un motore Twin Cam 88. \u201cCredo che il design della moto sia talmente perfetto che fino a oggi non ci ho apportato nessuna modifica\u201d, dice Falk. \u201cFatta eccezione per la targa laterale e uno scarico nuovo, la mia due ruote \u00e8 completamente di serie\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG_7501-1024x768.jpg\" alt=\"A picture of Falk Skeide and a woman.\" class=\"wp-image-244\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Falk preferisce passare il tempo a guidarla piuttosto che ad armeggiarci su, e per il 2018 ha puntato a un viaggio attorno al Mar Baltico e fino a Capo Nord. In quello stesso periodo, ha elaborato un\u2019idea pensando a come poteva dare il suo contributo nella lotta contro lo spreco di plastica, che da un pezzo \u00e8 una sua spina nel fianco. Il suo motto \u00e8 dare il buon esempio e sensibilizzare allo stesso tempo; nel farlo, vuole rivolgersi soprattutto ai bambini, il cui futuro \u00e8 a rischio. Falk si \u00e8 inventato un nuovo soprannome \u2013 un \u201cpirata della plastica\u201d \u2013 e ha sviluppato un laboratorio indirizzato nello specifico agli studenti di quarta elementare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cI bambini dai nove ai dieci anni in particolare assimilano qualunque cosa sia interessante\u201d, spiega. \u201cQuando sono convinti di una cosa agiscono in modo estremamente coinvolto, senza perseguire un tornaconto personale\u201d. Nei suoi laboratori, Falk motiva i bambini a produrre meno rifiuti in plastica, differenziando accuratamente la spazzatura e raccogliendola dove necessario. Potersi fregiare a loro volta del titolo di \u201cpirati della plastica\u201d \u00e8 una questione d\u2019onore per i bambini, a cui viene data una borsa di tela con il logo della campagna di Falk che pu\u00f2 tornargli utile per raccogliere i rifiuti. Una borsa di stoffa come questa accompagna anche Falk nei suoi viaggi, agganciata alla Fat Boy cos\u00ec da essere chiaramente visibile. Quando parcheggia la sua Harley in un paese o borgo, Falk \u00e8 sicuro di attirare l\u2019attenzione dei passanti, e quando poi comincia a raccogliere l\u2019immondizia a bordo strada, attacca subito discorso con loro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG_8650-1024x768.jpg\" alt=\"Falk Skeide with some children in Marrakech.\" class=\"wp-image-245\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finora, Falk ha gi\u00e0 tenuto pi\u00f9 di 150 dei suoi laboratori in Baviera, oltre ad aver organizzato altre attivit\u00e0 come una mostra d\u2019arte realizzata con rifiuti di plastica. Ha anche completato con successo il suo secondo grande viaggio con la Fat Boy, attirando una grande attenzione mediatica: a maggio e giugno di quest\u2019anno, ha percorso oltre 9.656 km in 40 giorni attraverso 12 Paesi, soprattutto nell\u2019Europa Meridionale, con una deviazione in Marocco che lo ha\u00a0spinto fino al deserto del Sahara. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl Sahara e l\u2019Alto Atlante non sono esattamente il terreno preferito di una Fat Boy\u201d, ammette Falk. \u201cMi \u00e8 toccato percorrere un sacco di sterrati e di strade di montagna disseminate di buche, ma la mia Harley li ha affrontati tutti senza lamentarsi\u201d. Nel corso dell\u2019intero viaggio, la sua moto \u00e8 caduta soltanto due volte da ferma, senza incorrere in alcun danno, e l\u2019unico guasto \u00e8 avvenuto al fanalino posteriore, che Falk ha sostituito presso il concessionario H-D\u00ae di Marrakech.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/hog.thecreativeplot.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/350101180_819727459721858_4152108623644694411_n-819x1024.jpg\" alt=\"A picture of a motorcycle.\" class=\"wp-image-243\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dire il vero, Falk ha scoperto che l\u2019itinerario in moto pi\u00f9 bello non \u00e8 sull\u2019Alto Atlante, n\u00e9 lungo la costa mediterranea o atlantica, e neppure sulle Alpi o i Pirenei; bens\u00ec, nella penisola iberica nord-occidentale. \u201cIl percorso che da Porto conduce a Gij\u00f3n passando per Bragan\u00e7a ti porta lungo strade splendidamente tortuose e ben mantenute, attraverso dolci pendii e valichi facili e non troppo trafficati\u201d, racconta entusiasta. \u201cVere strade da sogno per me e la mia Harley!\u201d L\u2019incontro pi\u00f9 straordinario, tuttavia, \u00e8\u00a0avvenuto in Marocco, quando si \u00e8 fermato in un piccolo villaggio dove alcuni ragazzini giocavano a calcio. \u201cI bambini mi si\u00a0sono subito radunati intorno e mi hanno perfino permesso di partecipare alla partita\u201d, ricorda Falk. \u201cDato che la palla con cui stavamo giocando non era degna di questo nome, ho chiesto a un ragazzo che ci stava guardando se ci fosse il modo di procurarsene una nuova. Gli ho dato dei soldi e lui \u00e8 sfrecciato via su un motorino. Pensate che sia stata l\u2019ultima volta che l\u2019ho visto? Niente affatto; abbiamo continuato a giocare, e mezz\u2019ora dopo i\u00a0bambini stringevano tra le mani due palloni nuovi di zecca!\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per saperne di pi\u00f9 sui pirati della plastica e sull\u2019organizzazione non profit di Falk \u201cPlaMPi gUG\u201d, e per fare una donazione, visita <a href=\"https:\/\/www.plastikmuellpiraten.de\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.plastikmuellpiraten.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">plastikmuellpiraten.de<\/a>. Se desideri acquistare la borsa dei\u00a0pirati della plastica al costo di 7 \u20ac, invia un\u2019e-mail a info@plastikmuellpiraten.de. \u25a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Falk Skeide \u00e8 un uomo in missione. 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